«Mi chiamo Addolorata Cecere, ma qui dentro il mio cognome non lo conosce nessuno. L'Apostolo dice che i cognomi appartengono al mondo, e il mondo deve restare fuori dal cancello. Dopo colazione si va ai campi: gli ulivi, l'orto, le capre. C'è chi raccoglie, chi zappa, chi porta i secchi. Non parliamo mentre lavoriamo. L'Apostolo dice che il silenzio è il primo gradino della guarigione. Io i gradini li ho saliti tutti. Sono arrivata in cima. Ma in cima non c'era niente. Di notte, alle volte, sento piangere. L'Apostolo dice che sentire voci è segno che la guarigione è vicina. Io faccio finta di credergli perché sono qui da tanto e non sono mai guarita.» Un convento del Quattrocento nella Foresta Umbra del Gargano. Una comunità che nessuno ha mai controllato in vent'anni. Ospiti che entrano e non escono. Nomi che spariscono dai registri. Neonati che nascono nel silenzio e nel silenzio vengono venduti. Fino al giorno in cui una madre va dai carabinieri e un ispettore della Squadra Mobile di Foggia comincia a contare le persone dietro al cancello. E i conti non tornano.
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Anno edizione:2026
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In commercio dal:9 luglio 2026
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