Il lunedì, per un Fantallenatore, non è il primo giorno della settimana: è un’assise, un teatro, oppure un laboratorio morale. Un mezzo punto diventa destino, uno “screenshot” diventa prova, una parola (“furto”, “fonte sicura”, “ingiustizia”) può incendiare più di un fulmine. Ma se fosse proprio questo il segreto del Fantacalcio? Non un semplice gioco di voti e bonus, bensì una società in miniatura, dove emergono identità, regole, potere, vendetta, amicizia e perfino… filosofia. "La Filosofia Spiegata con il Fantacalcio" prende sul serio ciò che di solito trattiamo come scherzo: l’asta dei calciatori come stato di natura, la formazione come promessa e rischio, il mercato come fabbrica di rumor, la chat come agorà dove si negozia il significato delle cose. È davvero “giusto” cambiare una regola a caldo? Schieresti il bomber della rivale nel derby se tifi dall’altra parte? Conta di più vincere bene o vincere soltanto? E soprattutto: quanto vale l’amicizia quando giochiamo? Tra dialoghi da Fantalega e schiette riflessioni, questo libro mette in scena un cast di fantallenatori-filosofi e chiama in campo i grandi pensatori, da Kant a Hume, da Machiavelli a Spinoza, fino a Wittgenstein, per far riflettere e dare parole precise a ciò che viviamo ogni settimana. Perché in fondo lo rifacciamo ogni anno per lo stesso motivo: per avere un’altra storia da raccontare. E per scoprire, ridendo, che il Fantacalcio è una scuola di cultura, travestita da modulo 4-3-3 o 4-4-2.
Venditore:
Informazioni:
Il lunedì, per un Fantallenatore, non è il primo giorno della settimana: è un’assise, un teatro, oppure un laboratorio morale. Un mezzo punto diventa destino, uno “screenshot” diventa prova, una parola (“furto”, “fonte sicura”, “ingiustizia”) può incendiare più di un fulmine. Ma se fosse proprio questo il segreto del Fantacalcio? Non un semplice gioco di voti e bonus, bensì una società in miniatura, dove emergono identità, regole, potere, vendetta, amicizia e perfino… filosofia. La Filosofia Spiegata con il Fantacalcio prende sul serio ciò che di solito trattiamo come scherzo: l’asta dei calciatori come stato di natura, la formazione come promessa e rischio, il mercato come fabbrica di rumor, la chat come agorà dove si negozia il significato delle cose. È davvero “giusto” cambiare una regola a caldo? Schieresti il bomber della rivale nel derby se tifi dall’altra parte? Conta di più vincere bene o vincere soltanto? E soprattutto: quanto vale l’amicizia quando giochiamo? Tra dialoghi da Fantalega e schiette riflessioni, questo libro mette in scena un cast di fantallenatori-filosofi e chiama in campo i grandi pensatori, da Kant a Hume, da Machiavelli a Spinoza, fino a Wittgenstein, per far riflettere e dare parole precise a ciò che viviamo ogni settimana. Perché in fondo lo rifacciamo ogni anno per lo stesso motivo: per avere un’altra storia da raccontare. E per scoprire, ridendo, che il Fantacalcio è una scuola di cultura, travestita da modulo 4-3-3 o 4-4-2.
-
Autore:
-
Editore:
-
Anno edizione:2026
-
In commercio dal:17 giugno 2026
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.live per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it