No! La negazione come pratica artistica
Dire «no» è un atto semplice solo in apparenza. A quasi due secoli dalla sua apparizione, il comportamento enigmatico dello scrivano Bartleby continua a interrogare il nostro rapporto con il potere: cosa significa oggi dire «no» a un’offerta, a una richiesta, a un ruolo che ci viene assegnato? Qual è il costo sociale, politico e simbolico del rifiuto? Nel mondo dell’arte, queste domande assumono un carattere quasi inconcepibile. Eppure, proprio queste forme di sottrazione hanno segnato alcune delle traiettorie più radicali dell’arte contemporanea, generando un cortocircuito tra aspettativa pubblica e autonomia autoriale. Fabiola Naldi attraversa esperienze artistiche che hanno scelto la via dell’opposizione e della negazione del sé. Attraverso un’analisi lucida e appassionata, rivela come l’opposizione possa trasformarsi in una forma estrema e paradossale di autentica presenza. No emerge come suono assordante, come gesto di protezione della propria identità creativa, come strumento di resistenza.
-
Autore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2026
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.live per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it